Gravidanza e parto

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Segni del travaglio

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Probabilmente ogni donna che vi racconta la sua esperienza del travaglio, racconta una storia diversa. Il vostro parto sarà altrettanto unico. Tuttavia le seguenti informazioni vi prepareranno per quando il “Giorno Fatidico” sarà alle porte.

I 6 segni che il travaglio avverrà entro pochi giorni o settimane:

  1. Discesa della testa: è possibile tornare a respirare! Questo è un segno che il feto è sceso, posizionandosi più profondamente nel vostro bacino e alleviando la pressione esercitata sul diaframma, in modo che non siete più così a corto di fiato. Si può avvertire una maggiore pressione sulla vescica, che significa più visite al bagno! Qualcuno può osservare un cambiamento nel vostro aspetto, anche se voi potreste non accorgervene affatto.
  2. Perdite di sangue: perdita del tappo mucoso. Durante la gravidanza, un tappo di muco cervicale (tappo mucoso) protegge l’apertura del canale cervicale e impedisce ai batteri di entrare nell’utero. Quando il collo dell’utero comincia a dilatarsi e rilassarsi, questo tappo viene espulso. Alcune donne pensano che il tappo sia solido come un tappo di sughero, ma in realtà è solo muco filamentoso. Può essere di colore chiaro, rosa o tinto di sangue e può apparire da pochi minuti a ore o addirittura alcuni giorni prima che abbia inizio il travaglio. Non tutte le donne notano questo segno.
  3. Rottura delle membrane: si rompono le acque! Solo una donna su dieci presenta una drammatica fuoriuscita di liquido amniotico e anche allora succede di solito a casa, spesso a letto. A volte il sacco amniotico si rompe o perde prima che cominci il travaglio. Il tuo utero è appoggiato direttamente sulla parte superiore della vescica e questo può provocare la perdita di urina. A volte può essere molto difficile distinguere l’urina dal liquido amniotico. Se le membrane si sono rotte e si perde liquido amniotico, questo sarà un liquido inodore. Ciò si può verificare con un fiotto improvviso o con un rivolo costante. Se si notano perdite di liquido, è necessario cercare di determinare se odora di urina o se è inodore. Se non sembra urina, si consiglia di contattare il vostro ginecologo di fiducia. Fino a quando non incontrate il vostro medico o l’ostetrica, non usate tamponi interni, evitate i rapporti sessuali o altro che possa introdurre batteri in vagina. Lasciate che il vostro ginecologo si accerti se il fluido è diverso da chiaro e inodore, in particolare se è verde o maleodorante, perché questo potrebbe essere un segno d’infezione.
  4. Guizzo di energia: per la maggior parte della gravidanza probabilmente avete lottato con la tentazione di fare un pisolino, così riconoscerete quando si verifica questo cambiamento. Un bel giorno ti sveglierai piena di energia! Potrai iniziare a fare un lungo elenco di cose da fare, cose da pulire, cose da comprare e tutto quello che hai lasciato fino allora da parte diventerà una priorità. In tutti i vostri preparativi, non dimenticate che il “Giorno Fatidico” potrebbe essere proprio dietro l’angolo, così da risparmiare un po’ di energia.
  5. Raccorciamento – Appianamento: assottigliamento della cervice. Di solito nell’ultimo mese il collo dell’utero comincia a stirarsi e assottigliarsi. Questo processo significa che il segmento inferiore dell’utero si sta preparando per il parto. Una cervice sottile consentirà al collo anche di dilatarsi più facilmente. Il vostro ginecologo può verificare il raccorciamento e l’appianamento negli ultimi due mesi di gravidanza. L’appianamento è misurato in percentuale. Si può sentire il ginecologo dire: “Il collo è raccorciato del 25%, il 50% è appianato, 75 %…” Le contrazioni di Braxton Hicks, o “contrazioni di allenamento” che avete avvertito, possono svolgere un ruolo nel processo di appianamento e scomparsa della cervice. Da sola non puoi essere in grado di determinare il processo di trasformazione della cervice, ma questo può essere fatto solo con una visita ginecologica.
  6. Dilatazione: apertura della cervice. La dilatazione è il processo di apertura del collo dell’utero durante la preparazione al parto. La dilatazione è misurata in centimetri o, più esattamente, in “dita” nel corso di un visita ginecologica. “Dilatazione completa” significa che sei arrivata a dieci centimetri e sei pronta a partorire. Con la visita ginecologica il vostro medico curante può dirvi di quanti centimetri si è dilatato il collo dell’utero.

Un chiaro segno che il travaglio sta realmente avvenendo: contrazioni costanti. Quando s’inizia a sentire contrazioni uterine regolari, questa è l’indicazione più attendibile che si è in travaglio. Questo è il momento di registrare l’ora esatta in cui ogni contrazione inizia e per quanto tempo dura. Queste contrazioni vengono avvertite come crampi mestruali o come un mal di schiena basso che viene e va ad intervalli di 20-30 minuti. A poco a poco, il senso di peso opprimente o i crampi diventano più forti e durano più a lungo. Quando le contrazioni sono costanti ogni cinque minuti, è il momento di chiamare il proprio ginecologo.

Le contrazioni del vero travaglio hanno le seguenti caratteristiche:

  • Sono regolari
  • Seguono un modello prevedibile (tipo ogni otto minuti)
  • Diventano progressivamente più vicine
  • Durano progressivamente di più
  • Diventano progressivamente più forti
  • Ogni contrazione è avvertita prima nella parte inferiore della schiena e poi si irradia intorno alla parte anteriore o viceversa
  • Un cambiamento di attività o posizione non rallenta o ferma le contrazioni
  • Ci possono essere perdite di sangue
  • Le membrane possono rompersi
  • Il vostro ginecologo ha notato cambiamenti della cervice uterina, come raccorciamento, appianamento o dilatazione