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Mestruazioni (Fasi)

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Il ciclo mestruale della donna comporta regolari e complesse modificazioni nell’anatomia e nella fisiologia femminile nell’arco di circa un mese, che consistono in cambiamenti fisici associati con lo sviluppo di un uovo e con la possibilità di avere una gravidanza.

Il ciclo inizia con il primo giorno della mestruazione (giorno 1) e termina il giorno prima dell’inizio del ciclo successivo. Questi cicli iniziano con la pubertà e terminano con la menopausa.

Mentre la lunghezza del ciclo mestruale è spesso di 28 giorni, non esiste una lunghezza “media”, poiché i cicli mestruali possono variare da 20 a 40 giorni. Cicli più lunghi di sei settimane sono da considerare insoliti. La lunghezza del ciclo mestruale di una donna può inoltre cambiare nelle varie età. Irregolarità sono comuni durante l’adolescenza e quando si avvicina la menopausa. Fattori psicologici come lo stress o sofferenze emotive, modificazioni di peso, eccessiva attività fisica e viaggi possono causare irregolarità nel ciclo mestruale.

Ciclo mestrualeFasi del ciclo mestruale
Il ciclo mestruale è suddiviso in quattro fasi distinte: mestruazione, fase follicolare, ovulazione e fase luteale. Per capire bene la mestruazione è necessario prima spiegare la fase che la precede.

Fase follicolare
La fase follicolare è la fase compresa dal 1° giorno della mestruazione all’ovulazione. Durante questa fase l’ormone follicolo stimolante (FSH) viene rilasciato dall’ipofisi, ghiandola situata nel cervello. L’FSH provoca lo sviluppo nell’ovaio di circa 10-20 follicoli. Di solito soltanto uno di questi follicoli maturerà fino a produrre l’ovocita, mentre gli altri degenerano. I follicoli in evoluzione producono l’ormone femminile estrogeno che fa crescere di spessore l’endometrio (la mucosa che riveste la cavità dell’utero) in preparazione al possibile annidamento dell’uovo fecondato. La fase follicolare può variare molto nella sua lunghezza, in funzione del tempo dell’ovulazione.

Ovulazione
L’aumento degli estrogeni durante la fase follicolare porta alla secrezione dell’ormone gonadotropo (GnRH) da parte dell’ipotalamo, area localizzata nel cervello. Questo a sua volta aumenta la produzione da parte dell’ipofisi sia dell’ormone luteinizzante (LH) che dell’FSH. La crescita improvvisa dell’LH scatena l’ovulazione, che consiste nell’espulsione dell’ovocita da parte dell’ovaio. Dopo l’ovulazione l’ovocita viene captato dalla tube di Falloppio per mezzo delle fimbrie e trasportato verso l’utero. Se non avviene la fertilizzazione l’uovo verrà distrutto nelle successive 12-24 ore.

Fase luteale
Questa fase è il periodo che va dall’ovulazione fino all’inizio della mestruazione ed ha una lunghezza fissa di 14 giorni. Durante questa fase il residuo del follicolo da cui è stato espulso l’uovo diventa il corpo luteo. Il corpo luteo secerne grandi quantità di ormone progesterone e un po’ di estrogeno. Mentre l’estrogeno permette all’endometrio di ispessirsi ancora, il progesterone mantiene la struttura e contribuisce al suo sviluppo. Se la fertilizzazione non avviene il corpo luteo comincia a degenerare ed il livello di progesterone scende portando alla disintegrazione dell’endometrio. Le donne possono provare altri cambiamenti corporali durante questa fase, compresi tensione o nodularità al seno, ritenzione di liquidi e senso di gonfiore. Sbalzi d’umore, stanchezza e senso di ansia, paura e tristezza sono sensazioni frequenti in questa fase.

Mestruazione
La mestruzione avviene quando l’endometrio distrutto si sfalda e fuoriesce attraverso la vagina. Il fluido mestruale è in effetti composto di diversi componenti oltre il sangue, incluso cellule endometriali, muco cervicale e secrezioni vaginali.

 

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