Igiene alimentare

Alimentazione e nutrizione

Classificazione degli alimenti

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Tutti gli alimenti possono essere classificati in tre gruppi principali

Alimenti depuranti: frutta, verdura, cereali germogliati (puliti e particolarmente raccomandati)
Alimenti meno facili: cereali in chicco e derivati, latte e derivati, legumi, miele (la loro digestione comporta sempre produzione di una certa quantità di tossine)
Alimenti da evitare: carni rosse, farine troppo raffinate, zucchero raffinato, salse conservate e marmellate  (comportano un’alta implicazione di squilibri digestivi e produzione di acidità)

Anche la frutta può essere suddivisa in base alle sue caratteristiche di assorbimento e digeribilità; tali caratteristiche rendono i vari tipi di frutta più o meno compatibili tra di loro.

Classificazione della frutta
ZUCCHERINA: banana, dattero, fico, ciliegia nera, uva moscata, susina piccola nera
SEMIACIDULA: mela, pera, fragola, uva, ciliegia rossa, pesca, susina comune, albicocca, prugna
ACIDULA: limone, cedro, pompelmo, arancia, mandarino, ananas, ribes, melagrana
N.B.: Per la macedonia si possono unire frutta zuccherina e semiacidula o questa con l’acidula, mai acidula e zuccherina.
Nel frullato il latte cagliato dalla frutta semiacidula è più digeribile.

Tipi di alimento
In generale tra gli alimenti si possono individuare alcune ulteriori categorie particolarmente importanti: gli alimenti digestivi, gli alimenti alcalini, i cibi concentrati.

  • Alimenti digestivi
    – Carciofo, cavolo, crusca, finocchio, genziana, lievito, melissa, menta
  • Alimenti alcalini
    – Verdura, frutta, latte
    – Sono alimenti che danno luogo alla formazione di basi, servono a neutralizzare l’acidità accumulata dall’organismo, vengono consigliati da soli soprattutto per guarire
  • Cibi concentrati
    – Bisogna ingerire un solo cibo concentrato a pasto, valorizzare il contorno, abbinarvi molti alimenti acquosi (in particolare le verdure) ed alimenti neutri come ricotta, olive e grassi di condimento (ma attenti alla quantità: 1g di lipidi fornisce 9 calorie)
    Proteici: carne, pesce, uova, legumi, formaggi, latte, frutta secca oleosa
    Amidacei: cereali in chicco (ricchi di carboidrati: frumento, riso, avena, orzo, mais), pasta, farine, fiocchi

Amidi
Gli amidi non vanno assunti insieme alle proteine.
La digestione degli amidi inizia in bocca con la saliva e continua nello stomaco per circa 2 ore. Se insieme agli amidi si ingeriscono anche alimenti che richiamano succhi gastrici acidi (uova, carne etc), la digestione gastrosalivare degli amidi è momentaneamente sospesa con produzione di fermentazione, lentezze digestive, parti non digerite.
Le proteine grasse (formaggi grassi, latte non scremato, tuorlo, carne con grasso, semi e frutta oleosa) hanno carica lipidica che inibisce temporaneamente l’emissione di acido cloridrico ritardando la digestione. I carboidrati hanno così il tempo di essere elaborati nello stomaco prima di passare nell’intestino ed essere ridotti a monosaccaridi ed assorbiti.

I principi fondamentali della dieta ideale di S.Diamond
Va preferita una dieta alcalogena, ricca di cibi antiacidi.

L’alimentazione ricca di carne, cibi raffiinati e conservati acidificanti altera l’equilibrio acido-basico. Introdurre molti alimenti disintossicanti ed evitare associazioni improprie.

La dieta ideale dovrebbe essere disintossicante e dimagrante che asseconda i ritmi biologici (appropriazione – assimilazione – depurazione). Ogni accumulo tossico altera il peso ideale.
Al mattino mangiare solo frutta per favorire la fase espulsivo depurativa, accompagnare un solo cibo concentrato a pasto con abbondanti cibi ricchi di acqua. Privilegiare soprattutto frutta e verdura.

L’abitudine ad ingerire poca acqua provoca una ritenzione prolungata di tossine, mentre i cibi acquosi favoriscono lo smaltimento delle scorie ristagnanti. Va bene la pasta, ma non con pesce, uova o carne (sono cibi concentrati), mentre è preferibile con le verdure.