Stile di vita

Alimentazione e nutrizione

Riacquista la forma dopo le feste

Reading Time: 2 minutes
Arriva direttamente dalla nutrizionista il divieto di digiunare dopo le feste.
Spinti dal desiderio di riacquistare rapidamente la linea perduta viene voglia di saltare i pasti, abitudine deleteria soprattutto per le persone non più giovani. L’organismo infatti, se privato improvvisamente dei cibi a cui è abituato, soffre per mancanza di apporto nutrizionale e può debilitarsi più facilmente. Non solo, ma una perdita di peso troppo rapida non è mai duratura: i chili abbandonati in fretta sono recuperati rapidamente, con un pericoloso effetto “sali-scendi-sali” che può condurre a seri disturbi.
Via libera invece, ad un miglior controllo della quantità dei cibi: ridurre e non eliminare, le razioni di pane, di pasta e di dolci, limitando l’apporto calorico e consumando lentamente, a poco a poco, i dolci avanzati durante le feste nelle dispense.
Frutta, verdura e pesce sono, come in ogni occasione, i cibi da preferire: quelli che garantiscono un adeguato apporto di vitamine ed un minor apporto di grassi.
In questo modo, senza fretta, si può ritornare in qualche settimana alla forma sempre avuta. Il controllo del cibo tuttavia non è di per sè sufficiente se non è accompagnato da un po’ di movimento.
Anche in questo caso le regole d’oro sono: non esagerare, ma preferire uno sport anche non intenso e fatto regolarmente, ogni giorno. Fare una passeggiata, andare al lavoro a piedi, preferire le scale all’ascensore possono diventare uno dei modi migliori per bruciare calorie e per mantenere il tono muscolare.
Inoltre si può chiedere il parere del nutrizionista non solo se si hanno specifici problemi, ma anche e soprattutto per elaborare insieme, a seconda delle proprie esigenze e del periodo di vita che si sta affrontando (periodo intenso di stress e lavoro, esami, dopo feste, gravidanza, post partum, sottopeso, sovrappeso ecc….) un piano nutrizionale ed uno stile di vita personale e ritagliato sulle proprie esigenze e necessità.