Rimedi naturali

Disturbi di stomaco

Vomito

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Il vomito è quasi sempre il sintomo di un malessere lieve e passeggero. Una volta espulso il contenuto gastrico, infatti, il ristabilimento del benessere è immediato. In alcuni casi, tuttavia, questo non accade e il vomito persiste con crisi incontrollabili.
Si tenga comunque presente che il vomito è sempre un atto riflesso di difesa, con il quale l’organismo elimina in modo radicale sostanze tossiche o comunque indesiderate.
Le cause possono consistere in un sovraccarico dell’apparato digerente oppure in fatti più gravi come una malattia cerebrale (meningite, tumore, emorragia), un infarto cardiaco, l’infiammazione dell’appendice, una emorragia intestinale.

Per questi motivi, in presenza di vomito insistente, è bene richiedere sempre la valutazione del proprio medico.

ALIMENTI CONSIGLIATI Alla fine del vomito è preferibile ricominciare a mangiare introducendo piccole quantità di carboidrati facilmente digeribili come, per esempio, fette biscottate, patate lessate con la buccia, riso semilavorato bollito e condito con pochissimo olio extravergine d’oliva crudo. Solo in un secondo tempo la dieta puo’ comprendere anche alimenti piu’ proteici come ricotta o uova a la coque.

Il vomito ripetuto puo’ provocare disturbi importanti nell’equilibrio  dei sali minerali organici e causare una pericolosa disidratazione. Questo evento è particolarmente temibile nei bambini molto piccoli. E’ bene quindi reintegrare i liquidi ed i sali minerali.

Ottima a questo scopo una spremuta d’arancia, (o un succo di mela o d’uva), diluita con acqua a temperatura ambiente e arricchita con 1 cucchiaino di miele e un pizzico di sale marino integrale. Si raccomanda di somministrare questa bevanda a piccole dosi (non piu’ di qualche cucchiaino alla volta), ma molto spesso.

FITOTERAPIA
Scegliete un’essenza tra quelle elencate:
Pimpinella ansium OE, ocymum basilicum OE, foeniculum vulgare OE, citrus limonum OE, melissa officinalis OE, mentha   officinalis OE.
Dosate 2 gocce dell’essenza scelta su mezza zolletta di zucchero, da sciogliere in bocca, due-tre volte al giorno.

INFUSI
5 g di anice verde, frutti; 5 g di tiglio, infiorescenze con brattee. Porre in infusione le droghe in 25 cl d’acqua bollente per una decina di minuti, filtrare e,sorseggiarne lentamente mezza tazza tiepida.

1 limone, scorza.
Lavare il limone con acqua tiepida, quindi sbucciarlo. Far sbollentare la scorza in 25 cl d’acqua per un paio di minuti, lasciar intiepidire e filtrare. Sorseggiare lentamente una tazza calda.

30 g di menta piperita, 20 g di maggiorana, 20 g di angelica, 20 g di melissa.
Miscelate le erbe  e metterne in infusione 1 cucchiaio in una ciotola di acqua bollente. Lasciar riposare per 5 minuti e filtrare. Berne qualche cucchiaio nel corso della giornata.

OMEOPATIA
Per il vomito in gravidanza:
Sepia 9CH 2-3 granuli due volte al giorno.