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Fattori ambientali rischiosi in gravidanza

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Molti fattori ambientali potrebbero essere responsabili di aborti spontanei  e anomalie fetali pertanto cerca di essere prudente e di attuare piccoli accorgimenti nella vita quotidiana e domestica.

Le donne che lavorano nelle industrie, nelle tintorie, nelle farmacie, nei laboratori, nei garage, nelle falegnamerie e nei laboratori di pittura, sono maggiormente a rischio.

Questo perche’ i solventi organici, le vernici, i pesticidi, le lacche e i detersivi, possono raggiungere la placenta se inalati.

Se invece e’ il tuo partner a venire a contatto con sostanze pericolose come il cloruro di vinile (presente nell’intonaco) o con dei pesticidi, dovresti evitare il contatto con i suoi abiti da lavoro.

Anche a casa c’é il rischio di inalare sostanze tossiche nocive per il feto. Pensiamo ai vapori di benzina, colla, detersivi, vernici, deodoranti per ambienti e prodotti per la pulizia del forno.
L’esposizione a elevate dosi di raggi X e gli effetti di alcuni farmaci, come antibiotici o farmaci antitumorali, nel tempo causano morti o malformazioni del feto.

Ancora non perfettamente noti sono invece gli effetti di agenti esterni come l’inquinamento atmosferico, il fumo da sigaretta o i fattori geografici.

Ricordiamo che sostanze sempre nuove e di cui non si conoscono ancora gli effetti vengono aggiunte ai cibi o ai prodotti di uso quotidiano (coloranti, conservanti, detergenti, ecc.).

Questo pone continuamente nuovi problemi, per cui le nostre conoscenze non sono definitive e non in tutti i casi esistono dati affidabili sul danno diretto in gravidanza.

Consulenza scientifica Dott. Pier Franco Di Roberto